Il circolo Raquette torna al Cus Parma

Il circolo Raquette torna al Cus Parma

Il Centro sportivo universitario si aggiudica il bando comunale, la riapertura prevista entro luglio

Parma, 7 giugno - Il Cus torna a casa: la “Raquette” riaprirà ai parmigiani. I campi di terra rossa, che hanno visto schiaffi in volo e giochi di polso di fuoriclasse e semplici amatori, torneranno a popolarsi il prima possibile. Anzi, “la volontà è quella di riaprire i cancelli entro luglio”. Ad aggiudicarsi il bando comunale è stato infatti il Centro universitario sportivo, storico gestore degli impianti per conto dell’Ateneo e fiore all’occhiello della nostra città. Ieri all’apertura delle buste è arrivato l’esito: l’offerta “rossonera” è stata valutata nel complesso la migliore. “Per noi si tratta di un vero e proprio ritorno a casa e non possiamo che esserne fieri. Ma, aspetto ancor più fondamentale, è un’ulteriore conferma che i nostri progetti sportivi, e ludico formativi sono ritenuti di qualità ed essenziali per la crescita del territorio – chiosa Michele Ventura, presidente del Cus Parma –. La nostra realtà, così come i ricordi di tanti parmigiani, affonda le proprie radici in questo luogo. Gotha del tennis nazionale, ma anche di tante manifestazioni sportive e culturali che hanno trovato nella Raquette la cornice ideale e prestigiosa che solo alcuni luoghi sanno trasmettere”.  Archiviato il passato, il Cus è pronto a riaccendere i motori. A dettare la rotta è Ventura che assicura: “Al di là dei tempi burocratici, occorrono alcuni interventi di manutenzione ordinaria dovuti a questi mesi di chiusura – riavvolge il filo il numero uno del Cus-. Ma la nostra volontà è quella di riaprire entro luglio”.

LA STORIA DELLA RAQUETTE - La Raquette era di proprietà dell'Università di Parma che decise di donarla al Comune. Da allora fu data in gestione al Cus Parma, da oltre 70 anni vera anima dei campi di terra rossa.

GLI IMPIANTI – Il circolo della Raquette è composto da tre campi da tennis in terra rossa e un campo sintetico da calcio a cinque.

Il BANDO – Il bando, che ha validità per tre anni rinnovabili in ulteriori tre anni, e prevede la gestione degli impianti e del punto ristoro.